Impianti senza viti: nuove soluzioni per la sostituzione dei denti
Le soluzioni senza viti per la sostituzione dei denti stanno guadagnando spazio anche tra i pazienti anziani. Basate su connessioni a frizione conometrica o su sistemi a incastro, mirano a ridurre allentamenti, micro-gap e complicanze protesiche. In questa guida spieghiamo come funzionano, quando possono essere indicate, i possibili limiti e una panoramica sui costi in Italia.
Le alternative senza viti in implantologia non sono semplici curiosità tecniche: per molti pazienti, inclusi gli anziani, rappresentano opzioni progettate per semplificare la protesi, ridurre la manutenzione e migliorare comfort e igiene. Comprendere come operano questi sistemi aiuta a discutere con il dentista soluzioni realistiche, calibrate su osso, gengiva, abitudini di igiene e terapie in corso.
Impianti senza viti
I sistemi detti senza viti si basano spesso su connessioni conometriche o locking taper, cioè accoppiamenti a frizione tra moncone e impianto. La ritenzione non è affidata a una vite interna ma alla precisione del cono Morse e alla forza d’attrito. L’obiettivo è ridurre il rischio di allentamento, minimizzare infiltrazioni tra impianto e moncone e semplificare la gestione protesica. Alcuni sistemi prevedono cappette o corone fissate per frizione, in alternativa al cemento o a viti transocclusali.
Queste soluzioni offrono potenziali vantaggi: meno parti avvitate soggette a svitamenti, traumi masticatori distribuiti in modo favorevole e facilità di manutenzione in alcune riabilitazioni. Non sono però universali. La selezione del caso resta fondamentale: qualità e quantità di osso, spessore dei tessuti molli, bruxismo, controllo della placca e manualità del paziente incidono sulla scelta. In presenza di volumi ossei ridotti si possono considerare impianti corti o strategie protesiche dedicate, valutando sempre la stabilità primaria ottenibile.
Impianti per anziani
Con l’età aumentano fattori che influenzano la terapia: riassorbimento osseo, protesi mobili da anni, polifarmacoterapia, patologie croniche e ridotta manualità. Gli impianti per anziani possono trarre beneficio da protocolli minimamente invasivi, tempi di trattamento compatibili con le condizioni generali e soluzioni protesiche stabili ma semplici da igienizzare. Le connessioni senza viti possono aiutare a ridurre componenti e complicanze legate all’avvitamento, specialmente nelle corone singole o nei ponti brevi.
In edentulie totali o quasi totali, gli overdenture su mini impianti o su impianti standard con attacchi a frizione rappresentano un’alternativa a protesi completamente fisse. Possono migliorare stabilità e fonazione con un impegno chirurgico ridotto rispetto a ricostruzioni complesse. Restano essenziali la valutazione di densità ossea, eventuale terapia anticoagulante, igiene quotidiana e controlli periodici. In caso di bruxismo severo o scarsa collaborazione all’igiene, il piano terapeutico va adattato per contenere il rischio di complicanze.
Costo impianti senza viti
Il costo impianti senza viti in Italia varia in base a diagnosi, esami radiologici, numero di impianti, marca e componenti conometriche, tipo di corona o protesi, sedute di controllo e manutenzione. A titolo orientativo, una corona su impianto può partire da circa 1.500 euro e superare 3.000 euro nei casi più complessi o con sistemi premium. Overdenture su 4-6 mini impianti possono collocarsi tra 2.500 e 6.000 euro per arcata, mentre soluzioni full-arch su 4-6 impianti con carico immediato possono spaziare indicativamente tra 8.000 e 16.000 euro per arcata, in funzione di materiali e protocolli. Le cifre sono stime e variano per città e complessità clinica.
Di seguito alcuni sistemi noti associati a connessioni senza viti o a overdenture con attacchi dedicati, con stime puramente indicative dei costi di trattamento in studio in Italia.
| Product or Service | Provider | Cost Estimation |
|---|---|---|
| Short Implants con locking taper per corone singole | Bicon | 1.800–3.000 € per elemento, variabile per diagnosi e protesi |
| Acuris Conometric su piattaforma Astra Tech EV | Dentsply Sirona | 1.800–3.200 € per elemento, secondo componenti e laboratorio |
| Mini Implant System per overdenture mandibolare | Straumann | 300–800 € per mini impianto; 2.500–5.500 € per arcata con attacchi e protesi |
Prezzi, tariffe o stime di costo menzionati in questo articolo si basano sulle informazioni più recenti disponibili ma possono cambiare nel tempo. È consigliata una ricerca indipendente prima di prendere decisioni finanziarie.
Oltre al compenso chirurgico e protesico incidono le fasi diagnostiche, come visita, impronte digitali, analisi gnatologiche e CBCT, oltre a eventuali rigenerazioni ossee o rialzi di seno. I componenti specifici dei sistemi conometrici possono avere un prezzo superiore rispetto ad abutment standard, e il laboratorio protesico influisce sul totale in base a materiali come zirconia monolitica, metallo ceramica o resina rinforzata. La manutenzione nel tempo, con richiami igienici e controllo degli attacchi, va considerata nel budget pluriennale.
Per i pazienti anziani è utile valutare la semplicità di rimozione e reinserimento della protesi in caso di overdenture, la disponibilità locale di componenti e l’accesso a centri che conoscano il sistema prescelto. Garanzie e politiche di assistenza differiscono tra studi; alcuni includono pacchetti di controlli iniziali, altri prevedono costi a parte per igieni professionali, sostituzione di inserti retentivi o ritocchi occlusali.
In sintesi, le soluzioni senza viti offrono opzioni funzionali e manutenzione potenzialmente snella, soprattutto quando la selezione del caso è accurata e l’igiene è costante. Per gli anziani possono rappresentare un equilibrio tra comfort e stabilità, a patto di considerare condizioni sistemiche, manualità e aspettative realistiche sui tempi e sui costi di trattamento.
Questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza medica. Per indicazioni personalizzate e terapie, rivolgersi a un professionista sanitario qualificato.